WildGnomos
Origine
Dove è iniziata la mia storia
Per oltre due anni ho vissuto in una baita di legno costruita con le mie mani, nel mezzo di un bosco remoto, su una piccola isola vulcanica dell'arcipelago delle Azzorre.
Autocostruzione e vita fuori dalla rete
La baita è stata costruita su un terreno boschivo di circa 2.500 metri quadrati, dominato da specie arboree esotiche, un tempo destinato alla coltivazione dell'uva da vino. La costruzione ha richiesto circa 100 giorni di lavoro.
Come vivevo
Energia
Tutta l'energia proveniva dal sole, grazie a 3 pannelli solari da 450 watt.
Acqua
Un sistema di raccolta dell'acqua piovana copriva gli usi non potabili. L'acqua potabile la prendevo da una fonte vicina o a casa di qualche vicino.
Alimentazione
Gran parte del cibo proveniva da piccoli orti rialzati e dalle galline, oltre a numerosi alberi da frutto e piante commestibili.
Strutture annesse
Bagno
Una struttura in legno indipendente di 6 m², dotata di doccia portatile ad acqua piovana, water a secco e lavandino.
Pollaio
Un recinto di 300 m² e una piccola casetta di legno per circa 20 galline, che fornivano uova ogni giorno.
Orto
Un orto di 40 m² e diversi bancali rialzati con ortaggi, piante aromatiche e specie da frutto.
Altre baite
La mia prima baita, di 20 m², è stata costruita senza esperienza precedente né utensili elettrici, con soli attrezzi manuali e un budget molto limitato. In seguito ho costruito alcune baite più piccole (sotto i 15 m²) come reddito extra, pensate come depositi o alloggi temporanei.